Parco nazionale dei laghi di Plitvice: una meraviglia per tutte le stagioni

Il parco nazionale dei laghi di Plitvice si trova a metà strada tra Zagabria, nonché capitale della Croazia e Zara in Dalmazia ed è formato dalla bellezza di 16 laghi alimentati dai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka, rispettivamente Fiume Bianco e Fiume Nero e da sorgenti sotterranee, collegati tra loro da una serie di cascate, che si riversano nel fiume Korana.

Le prime iniziative volte a proclamare il parco area protetta risalgono alla fine XIX secolo, ma il parco venne istituito solamente nel 1949 divenendo il primo parco croato. Dal 1979 invece, il Parco nazionale dei laghi di Plitvice fa parte della prestigiosa lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Inoltrandoci più nello specifico, urge subito dire che il parco si divide in due parti: la parte superiore i cui laghi si trovano in una valle dolomitica circondati da foreste e collegati da spettacolari cascate, e la parte inferiore dove si possono osservare laghi più piccoli e vegetazione più bassa.
Nell’area del parco vivono numeroso specie di animali, tra cui: orsi, cinghiali, lupi, volpi, lepri, tassi e moltissime varietà di uccelli. Numeri alla mano, nel parco sono presenti ben 157 specie di uccelli, 50 mammiferi e 321 lepidotteri.  

Per quanto concerne la Flora, il parco è famoso per le 22 specie protette dalla legge sulla tutela della natura della Repubblica di Croazia. Tra esse la più importante è la gospina papučica ( Scarpetta di Venere, Cypripedium calceolus), l’orchidea più bella d’Europa. Altra peculiarità è costituita dalle piante carnivore, tra cui la okruglolisna rosika e la mala mješinka, una pianta carnivora acquatica estremamente rara. 

Per visitarlo, oltre alle passeggiate organizzate, ci sono i trenini panoramici, i quali permettono di raggiungere punti remoti del parco e godere dei bellissimi panorami dei laghi dalle apposite vedute. Inoltre, vi sono pure i traghetti elettrici “Kozjak”, “Sedra”, “Vidra 2”, “Lija”, “Medo”, “Buk” e “Slap” che navigano per il lago più grande, il Lago di Kozjak collegando così i Laghi Inferiori con i Laghi Superiori.

A titolo informativo, per visitare tutto il parco ci vogliono dalle 6 alle 8 ore camminando e facendo le dovute soste per bere, mangiare e fotografare le meraviglie che la natura ha creato in codesto punto del mondo. Un’ulteriore notizia molto positiva è che il parco è aperto tutto l’anno, indi per cui, si ha la possibilità di ammirarlo sotto diverse vesti. Insomma, vale la pena andare  a fare una gita in tutte e quattro le stagioni, così che cambieranno i colori, ma non lo stupore e l’incanto dipinti all’interno dei nostri occhi.   

 


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