La sensazionale Barcellona

Barcellona è una di quelle mete turistiche presente nei sogni di tutti, o quantomeno della maggioranza delle persone. D’altronde qui c’è praticamente tutto: il mare, l’arte, i colori, la vitalità e una squadra di calcio che in questi ultimi anni ha fatto la storia.

Addentrandoci nello specifico, bisogna assolutamente cominciare con il dire che essa è il capoluogo della Catalogna e ha la bellezza di 1.602.386 abitanti. La città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei principali d’Europa.
Dal punto di vista fisico, Barcellona è situata nella Spagna orientale, sul mar Mediterraneo a sud della catena montuosa dei Pirenei e 150 km dal Col du Perthus, che segna il confine con la Francia, in una pianura situata tra il mare e la suddetta catena montuosa, tra le foci dei fiumi Besòs e Llobregat.
Il clima è di tipo mediterraneo, con alcune caratteristiche, però, differenti, come una quantità non trascurabile di piogge in estate e un minimo secondario di precipitazioni in inverno. 
Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi; luglio e agosto i più caldi. La più alta temperatura mai registrata in città è stata 38,6 °C, il 12 agosto del 2003, e la più fredda i -7 °C dell’11 febbraio del 1956. L’estate del 2003, similmente a tutta l’Europa Occidentale, lasciò il mese con la temperatura media più alta da quando si hanno registrazioni (27,8 °C di media ad agosto), mentre il febbraio del 1956 vide la temperatura media mensile più bassa del secolo XX: 4,5 °C.

LUOGHI DA VEDERE ASSOLUTAMENTE 

Eccoci giunti alla parte saliente dell’articolo, ovvero i luoghi che più vale la pena visitare in questa splendida città.
Innanzitutto occorre premettere che Barcellona ha davvero un sacco di cose da vedere, come musei ricchi di tesori di inestimabile valore, spiagge incantevoli e piene di vita, vie sempre animate e meraviglie architettoniche capaci di lasciare senza fiato. Alcuni anni fa ho avuto la fortuna di visitarla, ma ammetto di non essere riuscito a vedere più di qualche posto, per cui, sappiate che i luoghi che riporterò qui sotto, sono solo alcuni di quelli che vale assolutamente la pena ammirare.

SAGRADA FAMILIA

Uno dei simboli principali della città che, definire chiesa, sarebbe a dir poco riduttivo. Progettata più di un secolo fa da Gaudì, il quale si definiva l’architetto di Dio, è un’opera d’arte ancora da completare, e a tal proposito si stima che i lavori possano terminare nel 2030. Chi la visita si sente catapultato in mondo a parte, fatto di guglie e colonne che sembrano disegnate, volte altissime, sculture fantastiche e, non ultima, una vista stupenda dalla cima delle sue torri su tutta Barcellona.

PARC GUELL
Il Parc Güell è uno dei parchi pubblici più belli e visitati di Barcellona e una delle opere di Gaudì più apprezzate della città. E’ composto da una serie di giardini ed elementi architettonici, e si trova sulla collina del Carmel, poco fuori dal centro cittadino nel quartiere La Salut. – http://www.barcellona.org/parc-guell/

Il Parc Güell è uno dei parchi pubblici più belli e visitati di Barcellona e una delle opere di Gaudì più apprezzate della città. E’ composto da una serie di giardini ed elementi architettonici, e si trova sulla collina del Carmel, poco fuori dal centro cittadino nel quartiere La Salut. – http://www.barcellona.org/parc-guell/
Esso è uno dei parchi pubblici più belli e visitati di Barcellona, nonché una delle opere di Gaudì più apprezzate della città. E’ composto da una serie di giardini ed elementi architettonici e si trova sulla collina del Carmel, poco fuori dal centro cittadino nel quartiere La salut. Il parco venne costruito tra il 1900 e il 1914, ma venne aperto al pubblico solamente nel 1926. Nel 1984 l’Unesco lo inserì all’interno della lista dei Patrimoni dell’Umanità, assieme ad altre opere del nostro Antoni Gaudì.

CAMP NOU
Il Camp Nou è lo stadio del Barcelona FC, la sua casa sin dal termine dei lavori per la sua costruzione avvenuta nel 1957. Si tratta dello stadio da calcio più grande d’Europa grazie ai suoi 99.000 posti a sedere, nonché il secondo più grande del mondo, superato soltanto dallo stadio olimpico di Pyongyang, in Corea del Nord. Esso è diventato una delle attrattive più importanti di Barcellona e concede la possibilità di visitare il museo del Barcelona FC e di entrare all’interno della sala trofei. Inoltre, si possono visitare persino gli spogliatoi degli ospiti, il tunnel che i giocatori attraversano per entrare in campo, la zona mista, la sala stampa e addirittura il terreno di gioco. Insomma, un’esperienza da non perdere, soprattutto per gli appassionati di calcio.

CASA MILA’
Colloquialmente nota come La Pedrera, è un edifico modernista tra i più famosi in assoluto ed è l’ultimo lavoro civile di Gaudì, prima che l’architetto catalano si dedicasse anima e corpo alla Sagrada Familia.
La casa Milà è il risultato di due edifici, strutturati attorno a due cortili che forniscono la luce ai suoi 9 piani. In origine il piano terra doveva essere il suo garage, mentre piano il principale la residenza privata del Milà e gli altri spazi sarebbero dovuti essere adibiti a altre 20 case che i proprietari avrebbero affittato. Essa è una di quelle opere inserite nel 1984 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco e oggi è il quartier generale della fondazione Catalunya- La Pedrera, la quale gestisce le esibizioni, le attività e le visite turistiche alla Casa Milà.

LE RAMBLAS
Innanzitutto, urge premettere che il nome Rambla deriva dal termine arabo “ramla” che significa “arenile”. In origine la Rambla era, infatti, un torrente costeggiato da conventi e muraglie, e solo nel XVIII secolo si cominciò a costruire case nei paraggi del mercato della Boqueria e infine si urbanizzò la strada trasformandola nell’area pedonale che tutti conoscono e ammirano.
Passeggiando lungo le Ramblas si rimane stregati da tutto ciò che sono in grado di offrire: statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti, cartomanti e venditori che rifilano di tutto.
Dovete sapere che le Ramblas in tutto sono 6. A tal riguardo, partendo da Placa de Catalunya, la prima che incontriamo è la Rambla de Canaletes, poi la Rambla dels Estudis, che, scendendo verso il mare è seguita dalla Rambla de les Flores. A seguire, troviamo la Rambla dels Caputxins o del Centre, la Rambla di Santa Monica e, infine, la Rambla de Mar

I MIGLIORI MUSEI DI BARCELLONA
Quando si va in una città ricca di arte e cultura come lo è Barcellona, visitare qualche museo è doveroso, di conseguenza, ecco i musei più importanti da non perdere: Museu Picasso, Fondazione Joan Mirò, Centre de Cultura Contemporania de Barcelona, Poble Espanyol e il Macba, museo d’arte contemporanea. 

LA BARCELONETA
Era un tempo uno dei quartieri più degradati della città, ma, in occasione delle Olimpiadi del 1992, è stato rimesso completamente a nuovo. Il quartiere è composto da ex case di pescatori, vicoli strettissimi e soprattutto un lungo mare moderno e tenuto splendidamente, molto frequentato dalla gente del posto che lo sceglie per correre, andare in bicicletta o pattinare.
La spiaggia è pulita, bella e dotata di tutti i servizi, tra cui docce e attrezzi ginnici. Insomma, se si vuole trascorrere una giornata votata al più completo relax in spiaggia, Barceloneta è una meta da non perdere.

EL BORN
Un altro quartiere molto consigliato è quello di El Born. Esso è situato in posizione centralinissima, ma è veramente una zona poco frequentata dai turisti. Qui si trovano i migliori tapas bar della città, un locale dopo l’altro in cui mescolarsi con la gente del posto con il solo fine di divertirsi e assaggiare i piatti tipici della cucina locale.
Oltre a ciò, qui ci sono varie attrazioni da non perdere, come il già citato Museu Picasso, che celebra l’artista con una collezione unica. A breve distanza si trova pure il Parc della Ciutadella, polmone verde della città, dove si può trascorrere una piacevole giornata all’aperto, riparati dal caos urbano.

LA COLLINA DI MONTJUIC
Si tratta di una vera e propria città nella città, dove vale la pena trascorrere l’intera giornata. La si può raggiungere con la caratteristica funivia che parte dal porto, ma pure con una moderna telecabina, coi mezzi pubblici e persino a piedi. Giunti in vetta e scattata una splendida foto panoramica di Barcellona, le attrazioni da non perdere sono il castello di Montjuic, originariamente una fortezza-prigione, lo stadio Olimpico, casa della squadra di calcio dell’Espanyol fino al 2009, nonché meraviglia architettonica della città, ma anche il Museu Nacional d’Art de Catalunya e la Font Magica, ovvero uno spettacolo di fontane danzanti di luce e colori che illumina tutta la città. 

Queste sono alcune delle cose che, quando si va a Barcellona, bisogna assolutamente vedere, così come molte altre da me non citate. Questa è la città della vitalità, delle feste, dell’arte, della gioia, della cultura, dei colori e del mare. Insomma, se cercate una vacanza a tutto tondo, volta a unire l’arte e la cultura con il relax e il divertimento sfrenato, venite qui e state certi che non ve ne pentirete.

Passeggiando lungo le Rambles si è fortemente attratti da tutto ciò che esse offrono: statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti, venditori che rifilano di tutto, giocatori ferratissimi nello “stregare” il turista, cartomanti e chi più ne ha più ne metta. Sembra, in qualche modo, di vivere in un libro di favole in cui ad ogni ora c’è qualcosa che sorprende e attira l’attenzione di tutti i passanti. – http://www.barcellona.org/ramblas/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...