La cintura di fuoco in Costa Rica

La cintura di fuoco è una fascia a ridosso dell’oceano Pacifico a forma di ferro di cavallo, caratterizzata da terremoti profondi molto frequenti dovuti principalmente ai movimenti delle placche tettoniche. Le placche oceaniche sono più dense (3 g/cm³) rispetto a quelle continentali (2.7 g/cm³), muovendosi collidono tra di loro e danno luogo alla subduzione, cioè le placche oceaniche si infilano letteralmente sotto quelle continentali.

Lungo la costa asiatica e australiana si osserva la subduzione della placca delle Filippine sotto la placca eurasiatica e la subduzione della placca pacifica sotto quella australiana.
Dalla parte opposta del Pacifico, lungo la costa americana, la placca di Nazca, quella delle Cocos e la placca pacifica vanno in subduzione con la placca sudamericana e nordamericana. I vulcani della cintura di fuoco sono solitamente esplosivi, con pendii ripidi e regolari.
           
Le placche tettoniche.
    
Su oltre 450 crateri scoperti in questa fascia, 300 sono ubicati in Costa Rica. E’ un posto ricco di biodiversità e rilievi imponenti, come il Rincon de la Vieja, il Tenorio, l’Irazù e l’Arenal.
Partendo dal nord del paese e procedendo verso sud il primo vulcano che si incontra è il Rincon de la Vieja situato nella cordigliera vulcanica di Guanacaste.
Il Rincon fa parte dell’omonimo parco nazionale, ha un’altitudine di 1916 metri s.l.m e la sua cima più alta è il Santa Maria. Esso presenta un gran numero di crateri, fumarole,pozze di fango bollente e sorgenti d’acqua solforosa. All’interno del parco si può trovare l’orchidea ” guaria morada ”, simbolo nazionale della Costa Rica.
Il Rincon de la Vieja.
Proseguendo verso sud ci si immerge nel meraviglioso corso fluviale del Rio Celeste nel parco nazionale del Vulcano Tenorio. Il colore di questo fiume è dovuto ad una reazione chimica spontanea che avviene tra due minerali vulcanici: l’acqua da trasparente diventa azzurra elettrica per l’improvviso abbassamento del Ph, essa diventa più acida. Questo inacidimento è provocato dall’emissione di solfuri dal sottosuolo vulcanico che fanno ingrandire un minerale composto da alluminio, la sua sospensione nelle acque le fa colorare.
Il Tenorio ha quattro picchi vulcanici, due crateri gemelli ed è alto 1913 metri s.l.m.
Esso è riuscito a creare incantevoli panorami con sorgenti termali, piccoli geyser, cascate e lagune. Grazie a queste sue caratteristiche è possibile apprezzare le rilassanti acque termali dopo una lunga passeggiata.
Il Rio Celeste.
Un altro importantissimo vulcano che si trova in Costa Rica è l’Arenal, famoso per la sua bellezza. E’ uno stratovulcano andesitico situato nel nordovest del paese, a circa 90 km dalla capitale San Josè. E’ alto 1633 metri ed ha una forma conica perfetta, presenta un fianco completamente privo di vegetazione a causa di un’eruzione che distrusse villaggi interi nel 1968. E’ uno dei stratovulcani più spettacolari al mondo, la sua attività prevede una lava viscosa emessa a brandelli da vere e proprie fontane, spesso tende ad essere esplosivo con la formazione di nubi di vapore acqueo incandescente.
Insieme a tutti gli altri vulcani costaricani viene definito ”stratovulcano” perché la sua struttura conica è costituita dall’alternanza di due strati differenti: uno dovuto ad eruzioni esplosive (si depositano piroclastiti) e l’altro dovuto ad eruzioni effusive (dove si hanno colate di lava basica).
L’Arenal.
 L’ultimo vulcano che voglio illustrare è l’Irazù. Si trova a 53 kilometri a est da San Josè, con i suoi 3432 metri s.l.m. è il più alto del paese. Ha una superficie di ben 500 km², sul versante meridionale si possono osservare almeno dieci coni. Tutte le eruzioni storiche studiate fino ad ora sono state di tipo esplosivo, l’ultima risale al 8 dicembre 1994. Con il passare del tempo la sua attività si è spostata verso ovest lasciando inattivo un vasto cratere che attualmente è pieno d’acqua. Così all’interno del cratere principale si è formato un lago vulcanico che presenta un colore verde turchese. Si può salire fino al cerro Alto Grande da cui è possibile ammirare l’oceano Pacifico e il mar dei Caraibi, durante le giornate più limpide è uno spettacolo. Si narra che il suo nome sia legato a una leggenda locale.
Una tribù indigena che adorava il Re Sole abitava la ragione di Cartago ed era governata da un capo che aveva una bellissima figlia innamorata del principe di una tribù nemica. Quando il padre scoprì tale sentimento chiese al Re Sole di trasformare la povera ragazza in una nuvola, in modo che il ragazzo non potesse più raggiungerla. Il principe, disperato, giurò in punto di morte che avrebbe lottato per sempre con tutte le sue forze per ritrovare la sua amata.
La sua tomba venne costruita in una pianura e durante la prima notte di sepoltura cominciò ad innalzarsi verso il cielo diventando il vulcano Irazù. Esso durante le mattine più fredde è circondato da una nube bianca, l’amore eterno ha vinto, i due innamorati si sono ricongiunti.
Il cratere principale dell’Irazù.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...