Liguria: alla scoperta delle Cinque Terre

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i cinque borghi o, come si diceva anticamente, terre, le quali danno vita a questo fantomatico tratto di costa frastagliato della Riviera ligure di levante, situato nella provincia di La Spezia.
Pensate che, dal 1997, le Cinque Terre fanno parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, con la seguente motivazione:
« La riviera ligure orientale delle Cinque Terre è un paesaggio culturale di valore eccezionale che rappresenta l’armoniosa interazione stabilitasi tra l’uomo e la natura per realizzare un paesaggio di qualità eccezionale, che manifesta un modo di vita tradizionale millenario e che continua a giocare un ruolo socioeconomico di primo piano nella vita della società. »

La fauna

La fauna delle Cinque Terre è molto ricca. A tal riguardo, la zona si affaccia sul Santuario dei cetacei, che ospita vari esemplari di balenottera comune. Per la boscaglia si aggirano ghiri, donnole, tassi, talpe, volpi e cinghiali. Per quanto concerne il cielo, esso è dominato da gabbiani reali, falchi pellegrini e bianconi. 

I cinque borghi

Per quanto riguarda i cinque borghi, i quali si affacciano sul mare come fossero terrazze, cercheremo di scoprire qualcosa su ognuno di essi, così da essere, almeno con la mente, meno distanti da questo meraviglioso patrimonio dell’umanità. 
Monterosso
Detto più precisamente Monterosso al Mare, è il più grande delle Cinque Terre. Composto da due insediamenti, il borgo vecchio e Fegina, la parte più turistica, Monterosso al Mare vanta importanti monumenti.
Tra questi la trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, di fronte alla quale sorgeva il medievale Palazzo del Podestà, di cui restano alcune tracce. Di grande importanza, sul colle dei Cappuccini, il castello dei Fieschi e il monastero la cui chiesa intitolata a San Francesco, contiene opere d’arte d’inestimabile valore, tra cui tele attribuite a Van Dick, Cambiaso, Piola e Guido Reni. 
A Fegina, assolutamente da segnalare Villa Montale, dove soggiornò il premium Nobel per la letteratura, e il Gigante, imponente statua in cemento armato costruita nei primi anni del Novecento, la quale, in origine, sorreggeva sulle spalle una terrazza a forma di conchiglia.  
Vernazza
Considerata da molti la più suggestiva delle Cinque Terre, Vernazza è un paese dominato dai resti del “castrum”, una serie di fortificazioni medievali risalenti all’XI secolo, con un castello e una torre cilindrica. L’abitato è costituito da abitazioni separate tra loro da un’unica via centrale e, perpendicolarmente, da ripide scalinate dette “arpaie”. Il monumento storico di maggior rilievo è Santa Margherita di Antiochia, una chiesa di stile romanico-genovese, la cui costruzione risale al XIII secolo, e in cui sono riconoscibili un corpo medievale e uno rinascimentale. 
Corniglia    
Precedentemente, come introduzione alla descrizione di ognuno dei Cinque Borghi, decisi di paragonarli a delle terrazze affacciate sul mare, scordando, però, che uno di essi, ovvero Corniglia, sorge sopra un promontorio roccioso, facendo si che non sia a stretto contatto con il mare, come lo sono gli altri quattro borghi. 
Le sue case, basse e larghe, assomigliano più a quelle dell’entroterra che alle tipiche abitazioni costiere, a testimonianza che la tradizionale vocazione del paese è da sempre più rivolta alla terra che al litorale. Il monumento più importante del borgo è la Chiesa di San Pietro, di stile gotico-genovese, edificata intorno al 1350 sui resti di un precedente edificio.
Manarola
Frazione di Riomaggiore, Manarola è un gioiello urbanistico, ricca com’è delle tipiche case-torri, di stile genovese. Fondato durante il XII secolo, il borgo deriva probabilmente il suo nome da un’antica “magna roea”, una grande ruota di mulino presente in paese. Il monumento principale della frazione è la chiesa di San Lorenzo, la cui costruzione risale al 1338 ad opera degli abitanti di Manarola e di Volastra, come ricorda la lapide sulla facciata. 
Riomaggiore
Riomaggiore decanta monumenti di grande interesse, tra cui San Giovanni Battista, una chiesa eretta nel 1340 a tre navate con quella centrale doppia rispetto alle laterali (come le altre chiese delle Cinque Terre), e l’Oratorio di Santa Maria Assunta che ospita un Trittico quattrocentesco e una statua lignea del Trecento raffigurante la Madonna. Importante è anche il Castello che domina il centro storico.

Parco Nazionale delle Cinque Terre- Area Marina protetta delle Cinque Terre

Le Cinque Terre fanno parte di un Parco Nazionale dal 1999.  Un’istituzione, l’unica in Italia, finalizzata alla tutela di un paesaggio in cui l’uomo ha creato una vita stabile e di reciproca convivenza tra sé e la natura. Contestualmente al Parco è stata istituita l’Area Marina Naturale Protetta delle Cinque Terre, compresa tra Punta Mesco a ovest e Punta di Montenero a est, suddivisa in tre fasce diverse per grado di protezione. Il fine è quello di tutelare la biodiversità e gli ambienti marini. 

Le spiagge

Non nascondiamo la testa sotto la sabbia, chi viene qui, come è naturale che sia, viene anche per godersi il mare a 360°, di conseguenza, un paio di informazioni sulle spiagge sono assolutamente dovute. 
Essendo la costa delle Cinque Terre ripida e rocciosa, nonché ricca di baie e insenature, le spiagge non possono che essere poche e limitate, anche se hanno il pregio di essere ognuna diversa dall’altra. 
A Fegina, la parte nuova di Monterosso, c’è la spiaggia più grande, giudicata dalla rivista americana “Forbes” tra le 25 più sexy del mondo. La sabbia è a tratti ghiaiosa e a tratti fine, intervallata da scogli suggestivi, come quello di Mapassu o il Quarto. Anche il borgo storico ha il suo arenile, corredato dal molo a ovest e dallo scoglio del Corone a est. Corniglia vanta invece la spiaggia più calda e quella più discreta. La prima è sotto la stazione ferroviaria ed è caratterizzata dalla presenza di un muraglione che riflette la luce il calore, mentre la seconda è quella del Guvano, meta prediletta dai nudisti.Vernazza, Manarola e Riomaggiore, invece, vantano piccoli ma suggestivi arenili.

Le Cinque Terre sono un luogo incantevole, il quale permette di conciliare l’arte con la natura, nonché il mare con le montagne, rendendo il tutto talmente armonioso da far trovare la pace dei sensi, quella tanto agognata da noi tutti.

Di: Martino Linardi
Fonti: Wikipedia
Cinqueterre.it
Lifegate.it ( Liguria a picco sul mare, guida al parco nazionale delle Cinque Terre)


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