Pirano, una delle città più fotogeniche del Mediterraneo

Pirano è un comune di 17.882 abitanti della Slovenia sud-occidentale, sulla costa adriatica. Viene considerata la città più bella della costa. Antica città portuale, conserva i resti della cinta muraria medievale ed è interamente protetta come monumento storico-culturale. Le strette vie, con le case una a ridosso dell’altra, dall’altura della chiesa si distendono verso la piazza centrale e la costa sottolineando il suo carattere mediterraneo.

Pirano si è sviluppata sotto l’influenza della limitrofa Venezia e si presenta come una città marinara e cosmopolita. 
Foto di Martino Linardi
Addentrandoci maggiormente nello specifico, non si può non cominciare da Piazza Tartini, nonché la piazza centrale della cittadina. A questo proposito, l’odierna piazza era un tempo il mandracchio, o porto minore, adibito alle barche da pesca piranesi. Il mandracchio si trovava un tempo all’esterno delle mura cittadine, in quanto la cinta più antica, parzialmente conservata, si snodava dietro all’attuale Palazzo comunale, all’esterno si ergeva solitaria solamente la chiesa di San Pietro, eretta già nel 1272 e ristrutturata nel 1818, a cura dell’architetto Pietro Nobile, professore della sezione di architettura all’Accademia delle Belle Arti di Vienna e consulente di corte per l’architettura, e di Antonio Boso, uno dei maggiori scultori triestini del classicismo.Il Palazzo comunale, che si affaccia su piazza Tartini, in stile neo rinascimentale, fu progettato e costruito dall’architetto triestino Giovanni Righetti (1872-1901). 
La piazza prende il nome da Giuseppe Tartini, noto violinista e compositore di cui, nel 1896, venne fatta una statua ancora oggi presente al centro della piazza. Tartini, nato qui il 26 aprile 1692, viene considerato il cittadino più importante di Pirano
Importante pure Piazza Primo maggio, la quale è il centro dell’antico rione della Punta. In essa convergono le principali vie cittadine. Durante l’estate è teatro di numerose manifestazioni culturali. L’antica piazza fu il centro amministrativo della città sino al  XIII secolo. Ai suoi margini si ergeva l’antico Palazzo Comunale (che oggi ospita la trattoria Delfin). Sino ai giorni nostri si è anche conservata la chiesa di San Donato, costruita nella prima metà del  XIV secolo (nel 1325) e che, sconsacrata, è adibita a galleria. Al centro della piazza si erge una cisterna in pietra, dove si raccoglieva l’acqua piovana, che venne costruita dopo la grave siccità del 1775. La parte posteriore della cisterna è ornata da due putti su colonne. Una scalinata conduce al saliso calcareo della cisterna, al cui ingresso si trovano due statue barocche: la Forza e la Vigilanza. Lo scudo della Forza riporta i dati inerenti la cisterna: l’anno di costruzione, la descrizione dello scopo della struttura e i nomi dei cittadini che fornirono i mezzi per l’opera. Lo scudo della Vigilanza riporta invece lo stemma cittadino e quelli delle famiglie Marcello e Bembo.
 
La cinta muraria oggi esistente fu edificata tra il 1470 ed il 1534 e disponeva di otto torrioni di difesa. La parte esterna delle mura denota la tipica struttura di difesa, con la base più larga e leggermente conica verso l’apice. Le mura vantano inoltre un’altezza non comune. Alcuni anni fa sono state ristrutturate alcune sezioni dei torrioni di difesa che  sono state collegate mediante passerelle per i visitatori. Le mura furono edificate gradualmente e la maggior parte dell’opera fu compiuta proprio quando si stava modificando il modo di guerreggiare a seguito dell’introduzione della polvere da sparo, il che richiese un modo nuovo di organizzare la difesa dell’abitato. Le forme delle mura sono quindi adeguate alle modalità di combattimento medievale. Sino ai giorni nostri si sono conservate sette porte della città, un tempo unici varchi nelle mura che permettevano l’accesso all’abitato.
Pirano, oltre alla sua storia e pittoresca bellezza, è in grado di offrire una straordinaria ricchezza culturale. A tal riguardo, ci sono vari musei molto curiosi da poter visitare. Di seguito vi introdurrò alcuni di essi.

Casa Tartini

È la casa natale del famigerato violinista e compositore Giuseppe Tartini. In occasione dell’ultima ristrutturazione degli anni 1985 – 1991 sono stati scoperti interessanti affreschi. La casa è la sede della Comunità degli Italiani e ospita numerose manifestazioni culturali, laboratori artistici e la biblioteca, lascito di Diego de Castro. Al primo piano è stata  aperta al pubblico la stanza ricordo dedicata a Giuseppe Tartini che comprende numerosi reperti, i più interessanti dei quali sono la maschera mortuaria dell’artista, un quadro che lo raffigura, il suo testamento, numerosi scritti e naturalmente il suo violino con tanto di attestato di proprietà. 
Foto di Martino Linardi

Museo delle attività subacquee di Pirano

Qui si può venire a conoscenza della storia delle immersioni subacquee dalle origini ai giorni nostri. Scoprirete molte cose riguardo le immersioni con e senza scafandro, gli incidenti subacquei, i salvataggi, il funzionamento dei sottomarini e le attività sportive. 

Gallerie costiere di Pirano

Sono l’istituzione centrale delle gallerie del litorale con lo status di Museo regionale della arti figurative dall’inizio del XX secolo, che compie la propria missione sull’eredità figurativa, nonché studia e presenta la produzione contemporanea litoranea, slovena ed estera. A Pirano vengono organizzate mostre permanenti, occasionali e tematiche in due sedi: La Galleria civica e la Galleria Herman Pecaric. 

Acquario di Pirano

Qui incontrerete la morena dentata, il cavalluccio marino, il pesce balestra, l’astice armato di chele, uno squalo e altri pesci autoctoni circondati da colorati organismi marini del mare adriatico. 

Museo del mare

Il museo ha sede nel Palazzo Gabrielli, costruito in stile neoclassico nella metà del XIX secolo. Al suo interno si possono visitare diverse collezioni: archeologica, di pesca tradizionale, di cantieristica, di storia della marineria dal periodo della Repubblica di Venezia a quello dell’impero austro-ungarico, nonché della storia dei marittimi sloveni.  
Chiusa la parentesi musei, sarebbe da pazzi non citare il Duomo di San Giorgio, soprattutto per la sua posizione suggestiva sopra il centro storico. Infatti, salendo un po’ di scale, si giunge su una specie di enorme terrazzo con un curato prato verde a fungere da pavimentazione, il quale ospita proprio tale duomo. Salire quassù è d’obbligo, siccome da un lato si ha una splendida veduta della città, mentre dall’altro ci si perde nell’ammirare la vastità del mare. 
La chiesa fu probabilmente edificata nel XII secolo, anche se non esiste un dato certo in merito. Assunse le attuali dimensioni nel XIV secolo. 
Foto di Martino Linardi
San Giorgio è il patrono di Pirano. Il principe e cavaliere cristiano, originario della Cappadocia, fu assunto, come santo martire, a protettore dei cavalieri e degli uomini d’armi oltre ad essere proclamato patrono di numerose località.
Insomma, coloro che vengono a Pirano hanno la sensazione di passeggiare all’interno di un bellissimo quadro. Le case colorate all’interno di vicoli molti stretti, le chiese, i palazzi, il monumento dedicato a Tartini, ma anche il rumore del mare a fare da sottofondo, porteranno pace e serenità ai vostri sensi, regalandovi momenti e immagini piacevoli che bramerete immortalare. 
Foto di Martino Linardi
Mi raccomando, non andate mai via prima del tramonto o perderete qualcosa di spettacolare.  
Di: Martino Linardi
Fonti immagini e/o contenuti:
-Visita personale del sottoscritto ( alcune foto di mia proprietà)


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