Le Bardenas Reales della Navarra

Le Bardenas Reales della Navarra sono un sito naturale semi desertico di circa 42.000 ettari che si estende nel sudest della Navarra, vicino a Tudela, in Spagna. I suoli sono di argille, gessi e arenarie e hanno subito l’erosione dell’acqua e del vento creando forme sorprendenti tra cui risaltano i canyon, gli altopiani di struttura tabulare e le alture solitarie, denominate cabezos. Si tratta di un parco naturale dalla bellezza selvaggia e, proprio a tal riguardo, è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO.

Le Bardenas sono divise in varie zone chiaramente differenziate, tra cui distaccano particolarmente due, la Bardena Blanca e la Bardena Negra, anche se vi sono pure zone minori di gran particolarità.

Bardena Blanca

È la zona centrale del territorio, nonché la più desertica. Il rilievo è caratterizzato da estese zone piane, profondi canyon sul cui fondo scorrono fiumi stagionali, e i riempimenti di fondovalle in cui distaccano i cabezos. Questa Bardena prende nome dalla presenza di sali biancastri che si estendono lungo la superficie a causa dell’abbondanza di gessi presenti nel suolo.
La Bardena Blanca si divide a sua volta in due, la Blanca Baja e la Blanca Alta.

Bardena Negra

La Bardena Negra si trova nella parte orientale e meridionale del territorio sul confine con l’Aragona.
Formata da altopiani di differente altitudine e tagliata da fiumi che scorrono sul fondo dei canyon, questa parte delle Bardenas è coperta dalla vegetazione.

Altre zone

Landazuria: si estende ai piedi del monte della Madonna di Nostra Signora del Yugo a ovest della Bardena Blanca.
Il Rincón del Bú: è una piccola zona di 460 ettari situata nella parte sud della Bardena Blanca. Possiede un’orografia molto singolare dove l’erosione ha tenuto una grande influenza. La vegetazione è composta di erba e ginepri lici e abbondano gli uccelli rapaci come l’aquila reale, il capovaccaio, l’occhione comune, la ganga, o l’allodola del Dupont. Nel 1986 è stata dichiarata riserva naturale.
Caídas de la Negra: occupa un’area di 1.925 ettari ed è situato nella Bardena Negra. Qui abbondano aquile, avvoltoi, gufi, otarde, volpi, gatti selvatici, genette, anfibi e rettili, La vegetazione è composta da matorrales, paludi salmastre, e distese di salsola vermiculata e sparto steppico. Presenta un dislivello di 270 metri. Pure questa zona fu dichiarata riserva naturale nel 1986. 
Il Plano: è un piccolo altopiano di circa 100 metri di altezza rispetto ai terreni circostanti, dove si coltivano i cereali. I versanti di questo altopiano sono coperti da querce spinose, rosmarino e artemisia herba-alba.
Vi sono numerosi itinerari segnalati che si possono percorrere a piedi, in bicicletta, a cavallo o con veicoli a motore (consultare le limitazioni e la normativa presso l’ente Junta de Bardenas Reales). Accompagnati dalle guide specializzate è possibile scoprire angoli indimenticabili che evocano antiche leggende come quella del famoso bandito Sanchicorrota che riusciva a depistare i suoi inseguitori con i ferri del suo cavallo sistemati al contrario.
Pensate che, il parco naturale Bardenas Reales, dispone di più di 700 km di sentieri, piste e tratturi che possono essere percorsi dagli appassionati di trekking e di ciclismo. Tuttavia, per la prima visita a questo sito è consigliabile avvalersi di una guida specializzata. Oltre ad evitare il rischio di perdersi in questo deserto, la guida aiuta ad interpretare questo paesaggio dove la flora e la fauna sono più tipiche del deserto africano che del nord della Penisola Iberica.
Considerate le temperature estreme e le particolari condizioni del terreno, per la visita al parco si consiglia di evitare i giorni piovosi. Il periodo più indicato per visitare il parco è tra settembre e giugno. Proprio il 18 settembre si svolge “Sanmiguelada”, giorno in cui migliaia di pecore provenienti delle valli pirenaiche giungono a questa vasta estensione da El Paso per pascolarvi durante l’inverno. Per questo seguono il tratturo detto de los Roncaleses che collega i pascoli della valle di Roncal con le lande delle Bardenas Reales.
Fonte: Minube

Siete degli indomabili cercatori del silenzio, quello vero? Bene, perché alle Bardenas Reales esso smette di essere un’utopia diventando qualcosa di reale. Trovarsi nel bel mezzo di questo deserto, tra le capricciose formazioni rocciose e le meravigliose sfumature di colori, udendo soltanto il suono di qualche uccello, non può che far trovare la pace dei sensi, quella tanto agognata e così difficile da ottenere.

Di: Martino Linardi
Fonti: 
Wikipedia- Bardenas Reales
Regno di Navarra terra delle diversità-Parco naturale Bardenas Reales


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