Giordania: alla scoperta di alcuni piatti tipici

Quando si intraprende un viaggio, indipendentemente da dove si vada, se si detiene il fine di conoscere per davvero il luogo in questione, è assolutamente necessario degustare la cucina locale, poiché facente parte di una bella fetta della cultura di qualsiasi paese. Proprio a questo riguardo, oggi scopriremo alcuni piatti tipici dell’incantevole Giordania

MANSAF

E’ considerato il piatto nazionale giordano a base di riso, agnello e yogurt (lo jameed, leggemente più solido dello yogurt normale) e le sue origini sono chiaramente beduine essendo tra l’altro il mansaf considerato anche il piatto conviviale per eccellenza e l’emblema dell’ospitalità. La particolarità del mensaf è la cottura su una piastra su cui vengono adagiati pinoli e prezzemolo tritato e l’aggiunta di spezie Baharat (un mix di pimento, pepe nero, chiodo di garofano, cannella, cardamomo, coriandolo, carvi, noce moscata, paprika e in alcuni casi petali di rosa). Il Mansaf è pure il piatto tipico dei beduini del deserto.

KUNAFA

Un dessert a base di formaggio e sottile pasta kataifi. Pare che questo piatto sia stato introdotto dagli Ottomani ed è ottimo accompagnato da una fumante tazza di caffè arabo.

FALAFEL

Polpette di ceci tritati, prezzemolo, aglio, coriandolo e cipolla fritte nell’olio. Non immaginatevi un fritto pesante, bensì pensate ad un fritto molto asciutto, che si lascia mangiare accompagnato dal pane o anche da solo, magari intinto in una delle tante salse che vi porteranno come antipasto.

ZAARB

I beduini hanno sviluppato un tipo di cucina adatta a essere preparata sul fuoco, nel deserto. In particolare, lo zaarb è un piatto di carne marinata e verdura, cotto in fossa avvolto da carboni ardenti e sabbia. Il risultato è una carne cotta lentamente e, quindi, molto tenera. Per assaporarlo in vero stile beduino occorre tenere la mano sinistra dietro la schiena e raccogliere i pezzi di carne con le dita della mano destra.

MAQLUBA

Si tratta di un piatto a base di riso, pollo, patate e verdure … rovesciato. Sta nella bravura del cuoco la capacità di servirlo oltre che buono da mangiare, anche bello da vedere. Il termine maqluba, infatti, significa sottosopra ed è una preparazione antica, che risale al XIII secolo quando apparve per la prima volta in una raccolta di ricette proveniente da Baghdad. La Maqluba è di un piatto più che altro casalingo, ma ormai non è difficile trovarlo anche in qualche ristorante tipico.

MUTABBAL ( BABA GANUSH) 

Ovvero una crema di melanzane al forno mischiata alla salsa tahina a base di sesamo e impreziosita da aglio, limone e olio d’oliva. 

KNAFEH

Il dessert giordano per antonomasia. Esso è composto da strati di pasta fillo (La pasta fillo, o phyllo, dal greco con il significato di “foglia”, è una varietà di pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli separati. ) farciti con un mix di formaggi freschi e cotti nel burro dolce.

BASBOUSA

Una torta a base di semolino, miele, yogurt e mandorle. Delizia dal sapore molto dolce, va gustata direttamente con le mani e senza tovagliolo. 
Cosa ne pensate di questa breve carrellata di piatti tipici della cucina giordana? Quale avete già provato e quale vi ispirerebbe maggiormente provare?
di: Martino Linardi
Fonti immagini e contenuti:

 


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