Gli oranghi del Borneo rischiano l’estinzione

Uno studio pubblicato su Current Biology rivela che, tra il 1999 e il 2015 quasi 150.000 oranghi sono scomparsi dalle foreste del Borneo. Le principali cause, guarda caso, sono la deforestazione e il comportamento aggressivo dell’uomo

Gli oranghi, infatti, vivono nelle foreste del Borneo e di Sumatra, territori che danno loro il nome comune: Orango del Borneo, il quale costituisce circa il 90% della popolazione e Orango di Sumatra, che costituisce il restante 10%.
Per l’orango la foresta è di vitale importanza: trascorre la sua giornata passando da un albero all’altro e sempre tra i rami costruisce il giaciglio, che ospiterà il suo sonno notturno.
La naturale attitudine a vivere la maggior parte del tempo sugli alberi sta all’origine del nome orang-utang che in malese significa “uomo delle foreste”.
Per questa specie, infatti, la foresta rappresenta un habitat irrinunciabile: è qui che si nutre, dorme e si riproduce.  
Entrando nello specifico, tale studio evidenzia che le perdite più consistenti di oranghi si sono verificate nelle regioni in cui la foresta è stata abbattuta con il fine di far posto alle piantagioni di olio di palma e di acacia, nonché alle miniere e alle cartiere. Il resto della popolazione è stato decimato dall’uomo, nella fattispecie da cacciatori e agricoltori i cui terreni sono stati invasi dai primati. A proposito dei cacciatori, essi uccidono gli oranghi per mangiarne la carne, oppure, come alternativa, sottraggono i cuccioli alle femmine per poi venderli come animali domestici.
I ricercatori stimano che il numero di oranghi rimasti nel Borneo si aggiri ora tra 70 mila e 100 mila esemplari: ciò significa che la popolazione si è più che dimezzata durante il periodo preso in esame dallo studio. Senza concrete misure di protezione per questi animali, affermano i ricercatori, la loro presenza potrebbe ridursi ancora di almeno 45 mila unità nei prossimi 35 anni.
Urge fare qualcosa al più presto. Gli oranghi, così come tanti altri animali, rischiano l’estinzione a causa nostra, o meglio, a causa di troppi individui della razza umana che trascorrono la vita agendo con crudeltà, insensibilità e mancanza di rispetto nei confronti dell’ambiente e degli animali che lo popolano. A questo proposito, associazioni come il WWF lavorano per conservare l’habitat dell’orango, cercando di di garantire che le aree protette siano gestite in maniera efficace. Oltre a ciò, il programma del WWF prevede la promozione dell’agricoltura sostenibile e la lotta al commercio illegale. Tutto questo, però, non basta. Pure noi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa, ad esempio, evitando di comprare prodotti che abbiano l’olio di palma.  
Gli oranghi del Borneo meritano di continuare a popolare il nostro pianeta, così come tutti gli animali che stiamo mettendo a serio rischio d’estinzione. 

Di: Martino Linardi
Fonti:
WWF Italy-L’Orango ha bisogno di te
Sky TG24-Sos oranghi del Borneo, 150 mila scomparsi in 16 anni


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