Sulabh International Museum of Toilets: uno dei musei più strani al mondo

Il Sulabh International Museum of Toilets di Delhi è gestito dal Sulabh International , dedicato alla storia globale delle strutture igienico-sanitarie e dei servizi igienici. Avete capito bene, questo museo indiano contiene una rara collezione di documenti, immagini e oggetti che raccontano l’evoluzione dei gabinetti attraverso i secoli. 

Il museo venne fondato nel 1992 dal Dr. Bindeshwar Pathak , un attivista sociale, fondatore del Sulabh Sanitation and Social Reform Movement, destinatario di premi nazionali e internazionali tra cui il Stockholm Water Prize nel 2009. Il suo obiettivo nello stabilire questo museo è stato quello di evidenziare la necessità di affrontare i problemi del settore dei servizi igienico-sanitari nel paese, considerando gli sforzi compiuti in varie parti del mondo in questo campo dal terzo millennio aC.
Entrando nello specifico, Il  Sulabh International Museum of Toilets ha una vasta esposizione di vasi da notte, mobili per servizi igienici, bidet e gabinetti in uso dal 1145 d.C. ai tempi moderni. Inoltre, detiene pure una rara collezione di poesie dedicate proprio al bagno. Ci avreste mai pensato che potessero esistere poesie di codesto tipo? Personalmente no. 
Le immagini mostrate nel museo fanno comprendere ai visitatori come appariva il mondo quando le società non avevano il vantaggio di possedere i WC, nonchè i cambiamenti che sono stati causati dalla sua invenzione. Orinatoi decorati e dipinti, tanto per citare qualche esempio, attirano l’attenzione e sono una fonte di divertimento per molti.  Il museo mostra come gli imperatori romani avessero vasi da toilette fatti di oro e argento, e offre persino una rara testimonianza della pentola a filo ideata nel 1596 da Sir John Harrington, un cortigiano durante il regno della regina Elisabetta I
Da non perdere assolutamente il gabinetto mimetizzato sotto forma di libreria, ma soprattutto la riproduzione del presunto bagno di Luigi XIV, che è stato riferito essere stato utilizzato dal re per defecare mentre teneva corte.  
Non è finita qui, perchè visitando il Sulabh International Museum of Toilets, si possono apprendere informazioni piuttosto interessanti riguardo il trasferimento di tecnologia dalla Russia alla Nasa per convertire l’urina in acqua potabile. 
Tracciando la storia dei servizi igienici della civiltà della valle dell’Indo a Lothal, a 62 km dalla città di Ahmedabad, in India, dove esisteva un sistema di drenaggio altamente sviluppato, il museo documenta pure i fatti relativi ai paesi europei in cui la maggior parte dei primi sviluppi tecnologici nell’evoluzione dei servizi igienici ha avuto luogo. Vengono inoltre visualizzate le bandiere nazionali di diversi paesi, da cui sono state raccolte le immagini dei servizi igienici.

Di: Martino Linardi
Fonti contenuti: 
Sulabinternationalmuseum.org
Wikipedia, Sulabh International Museum of Toilets
Fonte immagine: India.com


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...